Ragazzo italiano

Ferrari Gian Arturo

Feltrinelli (2020)
18 €
 9788807033766

La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l'esplosione di vita della Milano riformista. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull'immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all'insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo. Nella storia di "Ragazzo italiano" si riflette la storia dell'intero Paese, l'asprezza, la povertà, l'ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un'Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale, e l'avvenire è affollato di attese e promesse. Un'Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle peripezie familiari di tanti italiani.
@monica veronesi
11 luglio 2020
Romanzo di formazione, dalla provincia emiliana rurale alla metropoli, Milano, il dopoguerra, il boom economico, l'anaffettività del padre di Ninni/Piero, self made man che non ha potuto studiare per volontà del padre mezzadro. Ninni cresce e la prima esperienza scolastica è in provincia di Milano dove quelli come lui, emiliani, sono considerati "di giù". "Forse pensavano che l'Emilia confinasse con l'Africa". Il trasferimento della famiglia a Milano per seguire la carriera del padre all'inizio è difficile, la città è ostile, grigia, ermetica e particolarmente dispendiosa per le tasche della famiglia. "Vede, signora, sta cominciando un'epoca nuova, un mondo in cui tutto quello che prima si faceva a mano si farà a macchina, soprattutto le cose comuni, perché le cose comuni sono molte di più di quelle non comuni. E poi da qui in avanti si spenderà sempre di più per cose non di prima necessità...". L'incontro con insegnanti illuminati lo condurrà verso la strada della lettura e della scrittura, la convivenza coi compagni di scuola lo metteranno difronte alle differenze di origine e di classe sociale. "Con l'andar del tempo credette di aver trovato ciò di cui era andato, senza saperlo, in cerca. Un mondo cui appartenere, dove l'intelligenza si misurava dalla capacità di tenerla sottotono, quasi nascosta, e la brillantezza dal far risaltare, con un tocco, gli aspetti minimi, quotidiani della vita di ogni giorno."