Diretta con ANTONIO MANZINI

Intervista in diretta Instagram

  15:30
Ubik Rivoli
Via Fratelli Piol 37/D, 10098 Rivoli (TO), Italia

Ah l'amore l'amore

Manzini Antonio

Sellerio Editore Palermo (2020)
15 €
 9788838940217
Rocco Schiavone, vicequestore ad Aosta, è ricoverato in ospedale. Un proiettile lo ha colpito in un conflitto a fuoco, ha perso un rene ma non per questo è meno ansioso di muoversi, meno inquieto. Negli stessi giorni, durante un intervento chirurgico analogo a quello da lui subito, un altro paziente ha perso la vita: Roberto Sirchia, un ricco imprenditore che si è fatto da sé. Un errore imperdonabile, uno scandalo clamoroso. La vedova e il figlio di Sirchia, lei una scialba arricchita, lui, molto ambizioso, ma del tutto privo della energia del padre, puntano il dito contro la malasanità. Ma, una sacca da trasfusione con il gruppo sanguigno sbagliato, agli occhi di Rocco che si annoia e non può reprimere il suo istinto di sbirro, è una disattenzione troppo grossolana. Sente inoltre una profonda gratitudine verso chi sarebbe il responsabile numero uno dell'errore, cioè il primario dottor Negri; gli sembra una brava persona, un uomo malinconico e disincantato come lui. Nello stile brusco e dissacrante che è parte della sua identità, il vicequestore comincia a guidare l'indagine dai corridoi dell'ospedale che clandestinamente riempie di fumo di vario tipo. Se si tratta di delitto, deve esserci un movente, e va ricercato fuori dall'ospedale, nelle pieghe della vita della vittima. Dentro i riti ospedalieri, gli odori, il cibo immangiabile, i vicini molesti, Schiavone si sente come un leone in gabbia. Ma è un leone ferito: risulta faticoso raccogliere gli indizi, difficile dirigere a distanza i suoi uomini, non può che affidarsi all'intuito, alle impressioni sulle persone, ai dati sul funzionamento della macchina sanitaria. E l'autore concede molto spazio alla psicologia e alle atmosfere. Rocco Schiavone ha quasi cinquant'anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra. E immancabilmente un'ombra, di quell'oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.
@ubik erice libreria galli
11 maggio 2020
Rocco Schiavone è un disilluso, disincantato, burbero, intelligentissimo, scomodo, anarchico, asociale.... ma anche un amico vero, un giustiziere ad ogni costo, uno uomo con una sensibilità che maschera continuamente con i suoi improperi. Per questo, oltre ad essere il non plus ultra nel suo lavoro, lo è anche con le donne. P.S. A tratti sarà anche uno stronzo, ma gli verrà perdonato dal lettore o, anzi, sarà amato anche per questo. Più umano che mai, non un eroe dei nostri giorni, ma un uomo che dei giorni, forse, non sa più che farsene... Drammatico ma anche divertente e con molteplici sfaccettature, non potrete che affezionarvi a Rocco Schiavone, alla sua vita e alle persone che via via vi farà conoscere. (Si, li ho letti tutti 😍 - Si, ho visto i film 🎥 - Si, Marco Giallini...)
@francesco chiarelli
19 aprile 2020
Grande Rocco!
@nicoletta lugato
19 aprile 2020
Vale la pena leggerlo? È all'altezza degli altri di Manzini?
@gaetanolo monaco
06 febbraio 2020
Il solito Rocco Schiavone che conquista non tanto per la trama dell'indagine, quanto per il suo carattere così complesso, duro e tenero, arrogante e sensibile. Stavolta l' azione si svolge per lo più in ospedale, un microcosmo fatto di dolori, pillole, analisi..., dove Rocco ha perso un pezzo di sé.
@alessandroosellame
31 gennaio 2020
Lo trovo bellissimo...e non l’ho ancora finito
@leopoldbloom
19 gennaio 2020
Bello come gli altri della serie dedicata al vicequestore Schiavone. Mi sono divertito molto a leggerlo. Consigliato.
@leopoldbloom
10 gennaio 2020
Comprato questa mattina. Speriamo sia all'altezza di quelli che ho letto in precedenza.
@leopoldbloom
13 gennaio 2020
Lo leggo avendo in mente Marco Giallini.
@antonio ranalli
11 gennaio 2020
Comprato e iniziato anch'io... 😄